ti aspetto all’ultima pagina

Ordinarono una pizza a testa. – Era buona, eh? – Sì. Ne mangerei un’altra. – Anche io. – Sul serio? – Eh. – Mh. Lui chiamò il cameriere. Lei ordinò altre due pizze. – Anche questa birra non è niente male. – Te lo stavo per dire. Però finisce subito. – Ne abbiamo già bevute … [Read more…]

torni piccola

Quando mi stringi. Quando mi abbracci. Quando dici eccomi, sono qui. Quando mi tieni su la vita. Sei un gigante. Ma quando sorridi. Eh. Quando sorridi, torni piccola. Beh, piccola. Diciamo che mi entri giusta giusta dentro al cuore.

di nuovo sorride

Mi alzo dal letto. La trovo nel bagno. Addosso ha solo una mutandina rossa e una camicetta nera. La sta allacciando. Mi guarda, poi torna a fissare lo specchio. – Buongiorno. Sorride. No. Sorride anche lo specchio. La stanza. La città. Il mondo. Penso a quando l’ho vista per la prima volta. Ha qualche ruga … [Read more…]

torniamo a dirci ti amo

Se ti dicessi che ti amo per ogni sacrosanta volta in cui lo penso e spesse volte accade, credimi, se ti dicessi che ti amo per ogni sacrosanta volta in cui lo penso inevitabilmente romperei i coglioni a te che mi ascolti a me che lo dico e agli altri che invidiano. Anzi no. A … [Read more…]

salutami quel tuo pensiero brutto

Mi son barricato nel tuo muscolo cardiaco ma questo credo tu già lo sappia. Stamattina ha bussato un tizio brutto ma brutto per davvero veramente troppo troppo brutto. Mi ha detto: lei è pregato di sgomberare rapidamente dal posto che impudentemente già da qualche tempo va occupando. Ho detto io: sai che sei veramente molto … [Read more…]

meredith

Aveva paura che qualcuno un giorno si accorgesse del suo cuore. Per questo, indossava colli alti e lunghe maglie colorate. Meredith. Cantava ad alta voce e sapeva che per essere felici a volte è sufficiente sbagliare le parole. Sembrava di passaggio per il nostro mondo. Come dal nulla d’uno sguardo me ne innamorari. Eh ? … [Read more…]

questa è una promessa

Se rinasco bicicletta vengo a prenderti e ti porto al mare. Verosimilmente sarò di colore rosso. Un poco arrugginito. Tu non devi fare altro che indossare quello stesso vestito che avevi la sera in cui ti ho conosciuta. Quello blu dico fino al ginocchio. Cercare un punto qualsiasi dove soffi il vento. Liberarti di quelle … [Read more…]

grazie Charles

Ero seduto al bancone del pub a bere della pessima birra annacquata. No, state tranquilli. Non c’entra niente Bukowski. L’ho sentito l’altro giorno. Mi ha detto: con questi social non me la passo molto bene. Mi infilano ovunque. Sotto i selfie degli addominali, ultimamente. Io ho fatto cenno con la testa, di comprendere. – Scusami … [Read more…]

questa mattina

Questa mattina avevi gli occhi chiusi dolci e pesanti. Sotto correvano veloci le tue paure i tuoi sogni le tue speranze. Li ho sentiti per un istante passare sulle labbra. Mi mancavi. Ti ho fermata. Mi hai lasciato fare. Eri il mio tempo Eri molto più del mio tempo. Poi soltanto: ti va di darmi … [Read more…]